Pillole di Frank

Cosa sono le azioni in borsa? Tutto sulle azioni

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In questo articolo spieghiamo in dettaglio cosa sono le azioni in borsa.

Tratteremo le varie tipologie, i PRO e i CONTRO e principali approcci all’investimento.

Una e vera propria pillola di finanza, gratuita e ricca di contenuto!

Cosa sono le azioni in borsa? Tutto sulle azioni

Le azioni fanno parte del mercato dei capitali, quindi di quel luogo dove si scambiano i titoli a medio-lungo termine (ovvero quelli superiori ai 12 mesi).

Sono uno strumento capitale con una scadenza indefinita e senza un ritorno garantito.

Il loro rendimento è dato dal capitan gain (differenza tra prezzo d’acquisto e prezzo di vendita) e dal dividendo (la parte degli utili della società che può essere distribuita agli azionisti).

Quali sono le tipologie di azioni in borsa – Tutto sulle azioni

  • Ordinarie: sono le più semplici, il possessore dell’azione ha diritto ad una percentuale del dividendo (se la società decide di distribuirli) e ha diritto di voto nelle assemblee ordinarie.
  • Privilegiate: il possessore di questa azione ha una prelazione nella distribuzione dei dividendi o rimborso capitale, ha minori diritti amministrativi del possessore delle azioni ordinarie, infatti il loro diritto di voto è limitato alle sole assemblee straordinarie.
  • Azioni di risparmio: hanno un rendimento più alto rispetto alle azioni ordinarie ma il possessore di queste azioni non ha nessun diritto amministrativo e quindi non prenderà parte alle decisioni societarie non potendo partecipare nè all’assemblea ordinaria nè a quella straordinaria.

Come si guadagna dalle azioni?

Gli investitori del mercato azionario possono ottenere un rendimento in due modi principali: aumenti dei prezzi delle azioni (capital gain) oppure tramite i dividendi.

Acquistando le azioni di una società al prezzo 10 e rivendendole a 12, avrai generato un profitto, chiamato capital gain (o plusvalenza).

Ma esiste anche anche un’altra modalità per guadagnare mantenendo in portafoglio le azioni.

Questa forma di guadagno si chiama dividendo.

Un dividendo è un pagamento da parte di una società ai suoi azionisti, che dà loro una parte degli utili della società. I dividendi sono spesso pagati trimestralmente e liquidati in conto.

Tuttavia, le aziende non sono obbligate a pagare dividendi. A seconda della loro posizione finanziaria o dei loro piani, potrebbero reinvestire gli utili, ad esempio, assumendo più dipendenti o espandendosi in nuove linee di prodotti.

I dividendi sono tipicamente pagati dalle aziende mature, non da quelle in fase iniziale.

Cosa aspetti prima di iniziare ad investire?

Le azioni sono adatte per orizzonti temporali medio e lungo periodo.

Quindi se non vogliamo fare trading di breve medio, poiché molto rischioso per i principianti, sono particolarmente adatte per il lunghissimo periodo.

Se sei alle prime armi e non hai studiato a sufficienza, ti consiglio di evitare il trading.

Prima di partire infatti dobbiamo conoscere le commissioni che ci applica il nostro intermediario.

Se partiamo con poco capitale il rischio è che i nostri profitti vengano divorati dai costi delle commissioni.

Proprio per questo, chi è alle prime armi dovrebbe evitare il trading soprattutto se non dispone di enormi capitali.

Quali sono i PRO delle azioni?

In generale le azioni garantiscono buoni ritorni se si investe nel lunghissimo periodo esempio 20-30 anni.

Questa affermazione è stata sinora supportata dalla performance storica dell S&P 500.

Il rendimento dell S&P 500 negli ultimi 30 anni ha mostrato delle salite e discese.

In generale però il trend è stato positivo.

Ciononostante, rendimenti positivi passati non ci danno la certezza di rendimenti positivi in futuro.

La media dei rendimenti azionari americani si attesta intorno al 10%.

Questi rendimenti però non tengono conto dell’inflazione che a seconda del periodo storico può salire e raggiungere livelli pari al 2-3% annui.

Le azioni garantiscono un ritorno dato dai dividendi.

Molti investitori particolarmente affezionati ad aziende grandi e stabili, trovano i dividendi una vera e propria panacea.

Quali sono i CONTRO delle azioni?

Dalla definizione di azione emerge il concetto di strumento da ritorno non garantito.

Questo è il primo segnale di allarme che deve allontanare tutte le persone avverse al rischio.

Infatti, il tuo investimento in azioni non è tutelato in alcun modo da forme di garanzia statali o bancarie.

Il capitale è interamente esposto alle oscillazioni di prezzo che il mercato determina.

Ad esempio, se investissi oggi 100 euro in un’azienda può accadere che il giorno dopo la società fallisca.

Il tuo investimento andrebbe perso totalmente.

Infatti la definizione di azione fa riferimento ad uno strumento capitale.

Allora quali sono le azioni in borsa da considerare?

Il tuo capitale alla stregua dell’imprenditore è completamente a rischio.

Per questo motivo, valuta la liquidità del titolo e cerca di evitare azioni a bassa capitalizzazione.

Si tratta di società per le quali piccoli acquisti o vendite effettuate, possono incidere fortemente sulle oscillazioni di prezzo.

I titoli volatili sono rischiosi, come lo sarebbero titoli di società di paesi a rischio.

Conclusione

In base al capitale e la conoscenza che possiedi, scegli quale è il migliore strumento su cui puntare.

In sostanza, non ti basta scegliere lo strumento ma capire anche quale è il rischio che sei in grado di sopportare.

Il rischio deve essere calcolato come la perdita massima che sei in grado di sopportare.

Proprio per questo, un buon consulente è in grado di suggerirti la percentuale di denaro da destinare a ciascuno strumento.

Se non sei capace, sarà lui a costruire il portafoglio adatto per te.

Ne va del tuo futuro!

“Think positive, think finance!” – Finanza Informale

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Autore

Francesco Marinucci

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